Spifferi e dispersioni di calore da finestra in inverno: aria fredda che entra da guarnizioni, cassonetto della tapparella e giunto inferiore del serramento

Spifferi dalle finestre: cause, controlli pratici e soluzioni efficaci

Se in casa senti aria fredda vicino alle finestre, noti una zona “gelata” accanto ai serramenti o la stanza fatica a scaldarsi, il problema spesso ha un nome preciso: spifferi. Non è solo fastidio: gli spifferi aumentano le dispersioni, peggiorano il comfort e possono incidere sui consumi. La buona notizia è che nella maggior parte dei casi si possono individuare e risolvere con interventi mirati, senza andare “a tentativi”.

Vediamo insieme da dove arrivano gli spifferi, come fare controlli semplici (anche da soli) e quali sono le soluzioni più efficaci: dalla regolazione di ferramenta e guarnizioni fino ai punti spesso trascurati, come il cassonetto della tapparella, dove una coibentazione corretta fa davvero la differenza.

Da dove entrano gli spifferi: le cause più comuni

Gli spifferi non dipendono sempre “dalla finestra in sé”. Spesso il passaggio d’aria nasce da uno di questi punti:

  • Guarnizioni usurate o indurite nel tempo: perdono elasticità e non chiudono più bene.
  • Regolazioni della ferramenta non più corrette: la finestra chiude, ma non “stringe” quanto serve.
  • Posa non ottimale o giunti di raccordo deteriorati: l’aria passa tra controtelaio e muratura.
  • Cassonetto tapparella non isolato o con fessure: è uno dei principali “ponti” per aria fredda.
  • Soglie e davanzali con microfessure: a volte basta un punto critico per percepire corrente.
  • Vetri e fermavetri: meno frequente, ma possibile in alcuni sistemi o dopo interventi non corretti.

Capire il punto esatto è il primo passo: la soluzione efficace cambia molto se lo spiffero arriva dalla battuta dell’anta, dal giunto di posa o dal cassonetto.

Come capire se il problema è davvero uno spiffero

Prima di intervenire, conviene fare una mini-diagnosi. Ecco controlli semplici e utili:

Test della mano e “mappa fredda”

Passa la mano lungo il perimetro del serramento: battuta dell’anta, zona maniglia, angoli, parte bassa e zona cassonetto. Se senti aria in un punto preciso, segnatelo: ti servirà per capire l’origine.

Test del foglio di carta

Inserisci un foglio tra anta e telaio e chiudi: se il foglio si sfila facilmente in alcuni punti, la chiusura non è uniforme (spesso serve una regolazione o una guarnizione migliore).

Controllo visivo guarnizioni

Se le guarnizioni sono screpolate, schiacciate o “lucide” e rigide, è probabile che non garantiscano più tenuta.

Cassonetto: controlla fessure e sportello

Molti spifferi arrivano dallo sportello del cassonetto o da fessure laterali: basta avvicinarsi e spesso si percepisce subito la corrente, soprattutto nelle giornate ventose o molto fredde.

Soluzioni pratiche: cosa funziona davvero (e cosa no)

Non tutte le soluzioni hanno lo stesso impatto. Qui trovi una scala “dal più rapido al più strutturale”.

Regolazione ferramenta e chiusure

In molti casi basta una regolazione corretta per migliorare la tenuta: l’anta deve chiudere in modo uniforme e “tirare” sul telaio. È un intervento veloce ma va eseguito con competenza, perché una regolazione errata può creare punti di pressione e usura precoce.

Sostituzione o ripristino guarnizioni

Se le guarnizioni sono degradate, sostituirle può ridurre nettamente gli spifferi. Attenzione però: bisogna usare guarnizioni compatibili e di qualità, altrimenti si rischia di risolvere poco o di peggiorare la chiusura.

Intervento sui giunti di posa

Se lo spiffero arriva “dal muro” (tra controtelaio e muratura), la soluzione è intervenire sul giunto con materiali idonei e posa corretta. Qui spesso i rimedi fai-da-te durano poco: serve un lavoro pulito, continuo e resistente nel tempo.

Il cassonetto tapparella: perché è un punto critico

Il cassonetto è spesso una delle principali vie di ingresso dell’aria fredda. Anche con finestre ottime, un cassonetto non isolato può vanificare parte delle prestazioni. Se senti spifferi in alto, vicino alla tapparella, o se la zona sopra la finestra è molto fredda, vale la pena intervenire qui.

In questi casi, una soluzione efficace è la coibentazione del cassonetto con sistemi specifici: ad esempio le termocasse, progettate per migliorare isolamento termico e (spesso) anche acustico, riducendo dispersioni e correnti d’aria.

Approfondisci:

Quando conviene sostituire la finestra 

Se il serramento è molto datato, deformato o con prestazioni complessive basse, può essere più conveniente valutare la sostituzione. Alcuni segnali tipici:

  • spifferi diffusi in più punti anche dopo regolazioni e guarnizioni nuove
  • condensa frequente e muffa in prossimità delle finestre
  • vetri non performanti (freddo “radiante” vicino alla vetrata)
  • rumore esterno eccessivo nonostante i tentativi di miglioramento

In questi casi si valuta un intervento completo: finestra + vetro + posa + attenzione ai punti critici (cassonetto compreso), per ottenere un risultato stabile nel tempo.

Bonus e requisiti: perché conviene pianificare bene nel 2026

Nel 2026 sono presenti agevolazioni fiscali per interventi legati a ristrutturazione ed efficientamento energetico, con aliquote differenziate tra abitazione principale e altre abitazioni. Per scegliere la strada migliore (e la documentazione corretta) è importante impostare l’intervento in modo tecnico: requisiti di prestazione, prodotto certificato e corretta modalità di pagamento e pratiche.

Il consiglio pratico è semplice: se stai valutando lavori su finestre e serramenti, non aspettare l’ultimo momento. Tra sopralluogo, rilievi, scelta del prodotto, tempi di produzione e installazione, una buona pianificazione evita fretta e scelte “di compromesso”.

7 domande per risolvere gli spifferi

  • Lo spiffero arriva da anta/telaio o dal muro?
  • Le guarnizioni sono ancora elastiche e integre?
  • La finestra “stringe” bene in chiusura (test del foglio)?
  • Il cassonetto della tapparella è isolato e ben chiuso?
  • Ci sono fessure su soglie, davanzali o punti di raccordo?
  • Il problema è in una sola finestra o in più serramenti?
  • Conviene ripristinare o sostituire per avere un salto reale di prestazioni?

Individuare gli spifferi non significa solo “mettere una guarnizione”: serve capire il punto critico e scegliere l’intervento giusto. Serramenti Sasdelli ti supporta con una valutazione tecnica e soluzioni su misura per ottenere un risultato concreto e duraturo.

Articoli correlati

Leggi anche altri approfondimenti sul blog